Combattere la fame nervosa

Combattere la fame nervosa con la Garcinia Cambogia

Può sembrare strano, può sembrare una semplice disquisizione filosofica, eppure c’è fame e fame. Spesso non si mangia perché si ha veramente fame, ma perché una forte emozione spinge a mangiare. Questa fame è quella che gli specialisti chiamano fame nervosa.

Quando si è presi da fame nervosa vi è la è la tendenza a concentrarsi su cibi che risultano essere particolarmente ricchi di grassi e calorie. Attraverso la soddisfazione della fame nervosa si riceve una gratificazione, che pur tuttavia risulta essere di breve durata, effimera, in quanto lo stato emotivo negativo non scompare.

Secondo gli esperti uno dei motivi scatenanti la fame nervosa è la diminuzione della serotonina, l’ormone che rilassa, che contribuisce a migliorare l’umore e che controlla il senso di sazietà.

La fame nervosa può essere alimentata da certi cibi, mentre altri alimenti possono aiutare a gestire questo disturbo.

Fra gli alimenti che possono aiutare a controllare la fame nervosa vi sono, ad esempio, la banana, come pure contribuiscono a limitare la fame nervosa mangiare alcune mandorle, un pezzo di cioccolato fondente, oppure bere mezzo bicchiere di latte.

In oltre per combattere la fame nervosa, ci si può affidare ai migliori integratori di Garcinia Cambogia.

Questi alimenti, come pure gli integratori di garcinia cambogia, contengono tutti il triptofano, che è un aminoacido che stimola la produzione di serotonina.

Invece sono indicati dagli esperti come elementi che contribuiscono a far sviluppare la fame nervosa patatine e snack salati o piccantidolci ricchi di zuccheri raffinati, i quali possono causare un improvviso calo di zuccheri che porta a mangiare di nuovo.

Ma anche la sferzata di energia provocata da una tazza di caffè può alimentare la fame nervosa.

E’ essenziale per poter riuscire a sconfiggere e quindi superare la problematica connessa alla fame nervosa, è ammettere di avere questo problema. Se si sottovaluta il problema, la fame nervosa può portare a pericolose conseguenze per il benessere del nostro fisico.

La fame nervosa può avere conseguenze come l’obesità

Obesitàbulimia sono solo alcune delle situazioni, con le consequenziali ricadute sulla salute, che chi non ammette il problema rischia di andare incontro. Le cause psicologiche che inducono alla fame nervosa sono ancora allo studio, considerando anche l’ampio spettro al quale esse sono connesse.

Alcuni esperti fanno risalire le cause della fame nervosa addirittura alle prime fasi della nostra vita. Secondo loro l’abitudine di talune madri di offrire la poppata al bambino che sta piangendo, potrebbe causare uno stato confusionale nel lattante.

Cioè non riuscirebbe a distinguere tra la richiesta di affetto e la richiesta di cibo, dal momento che al suo pianto gli viene data la poppata.

I meccanismi che vanno a determinare la regolazione del nostro comportamento alimentare sono assai complessi, e negli ultimi anni si sono compiuti passi da gigante nello studiare quali possano essere i fattori che determinano la fame nervosa.

Le numerose ricerche compiute hanno cercato di comprendere e, quindi, fornire una spiegazione razionale su quali siano i meccanismi che portano a mangiare pur non avendo fame.

Molte di queste ricerche sulla fame nervosa hanno individuato la causa in una modificazione del funzionamento di controllo da parte dell’ipotalamo. Un elemento d’induzione di un pasto è pertanto dato dalla caduta dei valori glicemici che si registrano nei neutroni ipotalamici che sono gluco-sensibili.

fattori psicologiciIn termini ancora più semplificati si possono paragonare a delle sentinelle che sono poste nel nostro cervello che allertano il nostro corpo quando risultano essere troppo bassi i livelli presenti di zucchero.

In sostanza lanciano un allarme, una specie di mobilitazione generale che provoca come risposta lo stimolo di assumere cibo al fine di soddisfare questa esigenza.

La fame nervosa è quindi anche provocata da questa situazione, oltre ad avere cause che sono psicologiche. Molte ricerche effettuate su vari soggetti presi a campione, hanno evidenziato che alla base della fame nervosa vi possono essere situazioni di solitudine, come pure di scarsa autostima.

Fattori psicologici che portano alla fame nervosa

Altri fattori che inducono alla fame nervosa sono anche la tristezza, una irrazionale paura di un pericolo imminente, ma anche ansia e noia.

Assumere Garcinia Cambogia aiuta ad alimentare i livelli di serotonina, grazie all’azione naturale dell’Acido Idrossicidrico (HCA), migliorando l’umore e combattendo la fame nervosa senza effetti collaterali. Clicca qui per sapere Dove comprare la garcinia cambogia.

A fronte di queste numerose ricerche si è quindi potuto comprendere che chi soffre di questo problema attraverso il cibo sostituisce, o cerca il meccanismo di compensazione a particolari stati emozionali.

Chi ha fame nervosa tende a trovare gioia, sicurezza, affetto, nell’andare ad assumere cibo in quantità sproporzionate. Oltre a prendere coscienza, gli esperti suggeriscono di iniziare a tenere una sorta di diario, nel quale poter annotare quanto si mangia e cosa si mangia e la motivazione per la quale abbiamo mangiato.

Il rileggere queste brevi note, i pensieri che ci affliggevano in quel particolare momento, possono aiutarci a superare le nostre difficoltà, o perlomeno a renderci conto che esiste un problema. Di certo può risultare essere un percorso che molte volte non è proprio semplice, ma è doveroso compiere, anche per comprendere meglio e diventare maggiormente consapevoli e responsabili nei confronti del rapporto con il cibo.

Per combattere in maniera significativa la fame nervosa dobbiamo imparare a saper mangiare, a elaborare delle scelte razionali. Al fine di cercare di contenere il nostro appetito e, quindi, avere un maggior senso di sazietà dobbiamo assumere proteine, le quali oltre a rallentare la comparsa della fame impediscono la riduzione del metabolismo basale e della massa magra.

Anche i carboidrati hanno importanti funzioni in questo meccanismo, in quanto vanno ad influenzare anche loro il nostro senso di sazietà. Infatti, sarà proprio l’ormai noto indice glicemico a determinare il nostro senso di sazietà.

Non è poi da dimenticare il prezioso sostegno fornito dagli integratori.

Non per nulla gli integratori, che sono prodotti realizzati con componenti naturali e che si possono comodamente acquistare anche online su internet, hanno fondamentali caratteristiche che aiutano a bloccare i sensi di fame.

Oltre a ciò, gli integratori, che si possono tra l’altro reperire anche online sul web, forniscono numerose vitamine e minerali che sono molto preziosi per il nostro benessere.

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