sindrome premestruale

La sindrome premestruale, i rimedi naturali

La sindrome premestruale è una combinazione di disturbi emotivi, fisici, psicologici e di umore che si verificano dopo l’ovulazione della donna e in genere termina con l’inizio del suo flusso mestruale.

I sintomi dell’umore correlati più comuni sono irritabilità, depressione, pianto, ipersensibilità, e sbalzi d’umore con alternanza di tristezza e rabbia.

I sintomi fisici più comuni invece sono la stanchezza, il gonfiore, la tensione mammaria, l’acne, alterazioni dell’appetito accompagnato da un forte desiderio di cibo. I cambiamenti di umore che circondano la sindrome premestruale sono stati descritti fin dal tempo degli antichi greci. Tuttavia solamente nel 1931 questo disturbo è stato ufficialmente riconosciuto dalla comunità medica.

Il termine sindrome premestruale invece è stato coniato nel 1953. A causa della presenza di tanti sintomi nella sindrome premestruale è ancora oggi difficile fare una diagnosi certa. La maggior parte degli appartenenti alla comunità scientifica tuttavia è concorde nel reputare che i sintomi della sindrome premestruale siano la risultante di alterazioni o interazioni tra i livelli di ormoni sessuali e sostanze chimiche del cervello note come neurotrasmettitori.

Sindrome premestruale, tenere un diario

E’ consigliato tenere un diario mestruale. Questo oltre a poter fornire un valido aiuto per il dottore nel caso nel quale fosse necessaria effettuare una diagnosi, favorisce anche una migliore comprensione del proprio corpo e dei vari stati d’animo durante il periodo della sindrome premestruale.

Quando si avvicina il periodo molte donne per evitare i dolori connessi a questo stato fisico incominciano a prendere ogni 8 ore un antidolorifico a partire dai 3 ai 5 giorni prima dell’inizio del ciclo.

Ma ci sono molti altri modi naturali per ottenere qualche sollievo quando colpisce la sindrome premestruale.

esercizio fisicoIl primo prevede di muoversi in continuazione. Gli esperti suggeriscono di svolgere almeno 20 o 30 minuti di esercizio aerobico quotidiano per tutto il mese. L’ideale sarebbe camminare e nuotare.

Ma anche altre discipline sportive vanno molto bene. Con lo svolgimento di un esercizio fisico si abbassano i livelli di estrogeni.

Oltre ad allentare lo stress, l’attività fisica favorisce la produzione di endorfine che sono un ottimo rimedio per combattere la sindrome premestruale in quanto sono antidolorifici naturali.

Altro rimedio naturale suggerito prevede la limitazione dell’uso del sale. Soprattutto nella settimana precedente del ciclo il sale dovrebbe essere quasi eliminato dalla dieta. Il sale, infatti, favorisce la ritenzione di liquidi quindi crea un gonfiore. Snack, cibi in scatola, che sono alimenti confezioni particolarmente ricchi di sodio, sarebbe opportuno evitarli quanto possibile.

Un consumo minore di alcol e caffeina, può portare dei benefici nella sindrome premestruale. Mangiare cibi particolarmente ricchi di fibre come per esempio orzo, avena e pane integrali e fagioli, aiuta a smaltire l’eccesso di estrogeni. Anche bere molta acqua porta benefici, in quanto permette l’espulsione tramite le urine di molto sale.

Altro consiglio che gli esperti dispensano è quello di tagliare i vari snack zuccherati. Quando si ha la sindrome premestruale è assolutamente fondamentale controllare la quantità degli zuccheri. Infatti, quando poi si manifesta il normale abbassamento della glicemia ci si può sentire stanchi e irritabili.

Sindrome premestruale, ottimi anche gli integratori

Ai fini di poter controllare i dolori legati alla sindrome premestruale è anche suggerito assumere determinati elementi che si possono anche trovare negli integratori che vengono ad essere venduti anche su internet.

Gli esperti suggeriscono che sarebbe opportuno assumere al momento di coricarsi almeno 1.200 milligrammi di calcio. In questa maniera si riduce il mal di testa, non si hanno crampi muscolari e sbalzi d’umore oltre a consentire di poter dormire bene.

Sono anche molto utile 800 milligrammi di magnesio. Molte donne che soffrono della sindrome premestruale risultano avere un basso contenuto di questo minerale. Il magnesio lavora con il calcio per aiutare a controllare l’attività muscolare, e prendendo una combinazione di entrambi può aiutare a contenere i sintomi. E’ doveroso ricordare che in vendita su internet vi sono vari integratori appositamente studiati e preparati.

Prendendo dai 50 ai 100 milligrammi al giorno di vitamina B6 aiuta a ridurre l’irritabilità e la depressione. Tra i suoi altri poteri, B6 può aiutare a calmare i nervi aumentando la circolazione di serotonina, la sostanza chimica del cervello che regolano l’umore.

Al fine di avere meno fastidi durante la sindrome premestruale può anche essere d’aiuto assumere dai 500 ai 1000 milligrammi di olio di enotera ogni giorno per tutto il mese. Questo olio contiene acidi grassi essenziali che riducono la tensione mammaria, il gonfiore e l’irritabilità. Il supplemento è disponibile sia in capsule e sia in gel, e può essere anche acquistato anche sul web.

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